Il computer invisibile

Più di 200 ricercatori del celebre Massachusetts Institute of Technology stanno lavorando a un progetto, denominato Oxygen Alliance, il cui fine è rendere i computer come l`ossigeno, quindi praticamente invisibili.
Il percorso, che va verso la progressiva smaterializzazione del tradizionale Pc, è in corso da decenni, e la creazione di microchip, portatili, palmari, plastiche trasparenti, laptop, Wap non sono che alcuni esempi dell'inarrestabile evoluzione tecnologica che converge verso la miniaturizzazione.
Per questo progetto l'istituto americano (MIT) riceverà fondi per 50 milioni di dollari dal governo e da aziende private tra le quali spiccano: Acer, Delta Electronics, Hewlett-Packard, Nippon Telegraph, Nokia e Phillips. L'obiettivo dell'alleanza è di staccare le persone dal desktop e di realizzare una rete invisibile e senza fili, utilizzabile a casa, in ufficio, in macchina, praticamente ovunque. I computer attuali verranno sostituiti da piccoli apparecchi portatili e le unità di lavoro scompariranno all'interno dei muri e nei soffitti dei locali. L'utente potrà comunicare col computer tramite la voce, senza l'utilizzo di un mouse o di una tastiera, e quindi solo col linguaggio naturale.
Il progetto ha anche il fine di aumentare la produttività del ricevente, facendo uso di tecnologie di automazione dalla parte dell`utente che sarà aiutato nello svolgere compiti ripetitivi e noiosi come ad esempio regolare il termostato in casa. Il progetto sarà diviso in diverse sezioni:
Enviro 21s, comprende quelle unità composte da sensori, microfoni e telecamere costruite all'interno di case, uffici e veicoli che raccoglieranno e distribuiranno informazioni;
Handy 21s, un apparecchio portatile con schermo video, una telecamera e un sistema GPS (Global Positioning System) per interagire con Enviro e da portare con sé. Questa unità riunirà le attuali funzioni di un telefono cellulare, computer portatile, radio am/fm, tv e telecomando;
Net 21, una rete che permetterà agli utenti Oxygen di condividere le informazioni in modo collaborativo e che permetterà a Enviro e Handy di comunicare tra loro. La parole chiave emergente dal progetto è quindi convergenza: una progressiva e sempre più completa integrazione e sinergia tra media diversi, in particolare tra otto tipi di tecnologie: portatile, un nuovo tipo di rete wireless, la comunicazione verbale col computer, l'accesso alle conoscenze, la collaborazione, l'automazione, il software su misura e il video da parete.
Il potere di Oxygen risiede non tanto nella singola tecnologia, ma scaturisce invece dalla loro totalità e dall`adattamento reciproco tra uomo e macchina. I tempi per vedere i risultati di questo futuristico progetto andranno comunque per le lunghe: cinque anni è il tempo minimo stimato.
Massachusetts Institute of Technology
Acer
Delta Electronics
Hewlett-Packard
Nippon Telegraph
Nokia
Phillips
In collaborazione con ECplanet, quotidiano tecnologico e scientifico










