Nuovo regolamento antitrust per le fusioni Eu



Il commissario europeo alla Concorrenza, Mario Monti, ha ripensato le regole che devono essere rispettate dalle società per ottenere l'ok comunitario alle fusioni finite nel mirino dell'esecutivo europeo. Una decisione che è stata presa dall'antitrust Ue dopo aver verificato che nel corso del duemila è stato registrato un incremento del 20% delle operazioni di concentrazioni societarie.

Del resto il regolamento comunitario in vigore risaliva addirittura a dieci anni fa e di fatto Monti ha soltanto legittimato ciò che nella pratica veniva fatto già da un po' di tempo.

D'ora in avanti esisteranno tre diverse possibilità:
1 - avviando una prima istruttoria le società hanno un mese di tempo per proporre i loro rimedi e in caso di accordi soddisfacenti che garantiscano la compatibilità dell'operazione con il mercato unico in assenza di una posizione dominante, sarà dato il via libera.
2 - Se invece l'Antitrust Ue riterrà non convincenti le soluzioni proposte si aprirà una nuova fase di tre mesi durante i quali potranno essere presentati anche altri rimedi. 
3 - Tempi da rispettare assolutamente per evitare il terzo scenario, quello della bocciatura definitiva.

In questi 10 anni l'antitrust la Commissione europea ha bocciato  13 dei 1412 progetti di fusione presi in esame.



 



un progetto Wayin S.r.l., e-media company, P. Iva 05025620484.

Wayin S.r.l - Wayin Iberia S.L - 2000 - 2009 © Tutti i diritti riservati