Websense
Tecnologia avanzata e capacità di indirizzare problematiche emergenti della sicurezza informatica quali quelle poste dal Web 2.0 e dalle fughe di dati interne alle aziende hanno contribuito a imporre Websense quale leader mondiale della web security.
Lo afferma la nota società di ricerche di mercato IDC, che in un recente studio ha riconosciuto alla società specializzata in soluzioni per la sicurezza una quota del 21% del mercato da 1,2 miliardi di dollari rappresentato dalle soluzioni per la protezione dalle minacce del web che – sempre secondo IDC – sarebbe destinato a crescere fino a toccare 2,3 miliardi di dollari nel 2011. La quota di questo mercato attualmente detenuta da Websense è superiore alla somma delle quote dei due concorrenti più prossimi.
Secondo lo studio IDC – datato dicembre 2007 e intitolato “Worldwide Web Security 2007-2011 Forecast and 2006 Vendor Shares”, la domanda e l’interesse per le soluzioni di Web security sono cresciute grazie a una crescente sensibilizzazione delle aziende nei confronti delle sempre più complesse minacce via Internet cui contribuiscono – secondo IDC – gli sviluppi del Web 2.0, le minacce miste originate sul web e la fuga di dati.
"La crescente popolarità del Web 2.0 sta aprendo le porte a rischi per la sicurezza originati sia dall’interno sia dall’esterno dell’organizzazione" ha spiegato Brian Burke, l’analista di IDC autore dello studio.
"Insieme ai sempre più sofisticati attacchi misti originati sul web, IDC prevede che per rimanere con successo sul mercato i fornitori di soluzioni per la Web security dovranno essere in grado di monitorare il traffico Internet in modo bi-direzionale, affrontando cioè anche le minacce generate all’interno dell’organizzazione. Quale azienda leader nella Web security, Websense è nella posizione migliore per rispondere alle richieste legate ai nuovi trend provenienti dagli utenti, grazie a un’offerta che comprende tecnologia per la Web Security, la sicurezza della posta elettronica, la sicurezza in hosting e la prevenzione delle fughe di dati accidentali o dolose".
IDC ritiene che le nuove minacce possano essere affrontate dalle aziende solo mediante un approccio più olistico e integrato alla sicurezza Internet, ovvero mediante l’instaurazione di un vero e proprio "ecosistema per la Web security".
IDC individua tre aree in particolare sulle quali i fornitori di soluzioni si devono concentrare: il Web 2.0, che comprende tecnologie collaborative come siti di social networking e wiki; il "malware misto", con il quale si intende l’impiego contemporaneo da parte dei criminali informatici di più vettori (ad esempio email e web) per lo sfruttamento delle vulnerabilità; la prevenzione dalla fuga dei dati, anch’essa in qualche modo legata agli sviluppi del Web 2.0, che espongono le reti aziendali a un maggiore rischio di sottrazione di informazioni. Websense è l’unico fornitore in grado di offrire soluzioni tecnologiche a copertura di tutte e tre le aree chiave identificate nel rapporto di IDC.










