Intellution rilascia iFIX 3.0
Con la versione 3.0, Intellution introduce funzioni chiave progettate per migliorare ulteriormente la sicurezza, la facilità d’utilizzo e l’integrità dei dati, importanti aspetti che già caratterizzavano le precedenti versioni di iFIX.
Una delle più importanti innovazioni di iFIX 3.0 è l’introduzione di point-verification, un set di funzioni fondamentali che richiedono all’utente di inserire il proprio user-name e la propria password quando vengono apportate delle modifiche all’applicazione HMI/SCADA o effettuate azioni sul processo. Dove e quando questi strumenti di controllo sono necessari viene deciso in fase di configurazione del sistema e, una volta stabilito, si crea un dettagliato audit-trail di “chi fa che cosa, quando e perché”.
Facile da gestire grazie a potenti Wizards, la funzione di sicurezza di iFIX 3.0 controlla completamente l’accesso alle schermate, ai programmi e alle ricette, così come l’accesso a funzioni critiche del programma, e le azioni sul database di processo.
Intellution ha previsto una tastiera “virtuale” sullo schermo, che permette agli utenti di inserire i dati utilizzando lo schermo stesso. Sfruttando la tecnologia ActiveX gli utenti di iFIX 3.0 possono trarre vantaggio da una ampia gamma di applicazioni di terze parti e migliorare le prestazioni delle proprie applicazioni HMI/SCADA senza necessità di alcuna programmazione.
Progettato con un’architettura aperta e scalabile, iFIX è compatibile con una molteplicità di programmi che possono girare contemporaneamente nel suo ambiente standard. La tecnologia brevettata Secure Containment di Intellution, assicura che qualunque errore sarà immediatamente isolato, permettendo al sistema di continuare a lavorare senza interruzioni.
L’applicazione lavora anche con Windows NT e con Windows 2000 e garantisce la sicurezza individuale di utente e di nodo, configurata e sincronizzata con le politiche di sicurezza proprie di qualunque sistema operativo di Windows.










